La città di Ferrara - Breve storia

ultima modifica 28/11/2012 13:52

 

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Secondo la ben nota definizione dello storico svizzero Jacob Burckardt, Ferrara è stata la prima città moderna d'Europa. Questo è dovuto alla  "addizione erculea", commissionata dal duca Ercole I d'Este nel 1492, che non solo ha raddoppiato la superficie della città, ma cambiato radicalmente il suo aspetto. Ferrara è piena di affascinanti tracce (fortunatamente ancora intatte) dello splendore del suo passato straordinario, nei suoi giardini, nelle strade strette che possono essere ammirate solamente da coloro che si ritagliano un momento per visitare la città, preferibilmente in bicicletta.

E' una città che ha ospitato maestri come Guarini e dove  ha visto laurearsi studenti del calibro di Copernico. E' una città di poeti come Ariosto e Tasso, di scrittori come Bembo, di artisti come Cosmé Tura, De Roberti, di architetti come Leon Battista Alberti e Rossetti. E' stata la capitale del Ducato Estense e anche il luogo che ha ispirato la "pittura metafisica" di De Chirico, Savinio, Carrà e  del giovane De Pisis. Ferrara ha visto crescere e maturare il regista Antonioni e il romanziere Bassani.

Ancora oggi, la città è riempita di una magica atmosfera. Dall' austero Castello Estense fino alla splendida Cattedrale, dovunque passeggiando nel centro storico, si respira la forza del passato e della tradizione.


Ferrara tiene segreti che sono impossibili da conoscere dagli itinerari turistici e sono spesso trascurati dai residenti che passano vicino a loro ogni giorno. A volte è sufficiente sfiorare con la mano una pietra per sentire l'incanto che scorre dalle mura medievali fino alle rive del grande fiume, Po dove Ferrara diventa una città d'acqua.

Ferrara è una città di sogni che vive e cambia giorno dopo giorno negli occhi di coloro che hanno scelto di trovare il tempo per ammirarla.

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